Torniamo alla sana abitudine di dedicare ogni settimana ad un bonsai particolarmente significativo!
Sono ben accette segnalazioni da lettrici e lettori del blog.
Siamo tornati da Reggio Emilia con gli occhi pieni di bellezza.
A me ha particolarmente colpito un ginepro di Roberto Raspanti, bonsaista pistoiese (
http://www.aikoen.it/ )
Roberto ha gentilmente risposto ad una mia E-mail di complimenti, illustrandomi un po' la storia di questa pianta:
"grazie per l'apprezzamento, fa sempre piacere quando il proprio lavoro viene apprezzato.
Il ginepro che hai visto a giareda, quattro anni fa era della varietù taiwanese (quella che fa la vegetazione ad aghi.), Ho praticato quindi un innesto della varietà sargentii (una talea di due anni )ed in breve tempo ho potuto ricostruire completamente una veste nuova di zecca con un fogliame più fine e di colore più intenso, che esaltasse appieno le curbe brevilinee del tronco. Il risultato è andao oltre le mie aspettative.
Penso che questo chuin sia uno dei primi bonsai creati in italia usando la tecnica dell'innesto per approssimazione,peraltro molto usata dai maestri giapponesi che si occupano della formazione di bonsai di ginepro ( Mr. Kawabe docet!!!!!)"
L'esposizione, completa di un Partenocissus:

Non può mancare un particolare della base e della muschiatura....

Alla prossima!